Bene l’annuncio del Ministro Valditara, ora si approvi rapidamente la legge sul consenso informato preventivo

Ufficio Stampa

Associazione Non Si Tocca la Famiglia

Comunicato Stampa 

“Accogliamo l’annuncio del Ministro Valditara come un primo segnale importante, ma ora servono i fatti. Non bastano le parole: la legge sul consenso informato preventivo va approvata subito, senza ambiguità e senza cedimenti”, ha dichiarato Giusy D’Amico, presidente dell’Associazione Non Si Tocca la Famiglia che da oltre 10 anni si impegna nel difendere i diritti dei genitori ad essere partecipi e consapevoli nelle scelte educative dei propri figli.

“Per troppo tempo la scuola è stata terreno di conquista per chi ha provato a introdurre contenuti ideologici dentro le aule, spesso aggirando le famiglie e trattando i genitori come semplici spettatori. Questo è inaccettabile.

La scuola non può diventare un laboratorio politico o culturale in cui si sperimentano visioni antropologiche contro il sentire delle famiglie. I ragazzi non sono oggetto di propaganda, e i genitori non possono essere espropriati del loro diritto-dovere educativo” ha proseguito Giusy D’Amico.

Il consenso informato preventivo è uno spartiacque: o si sceglie la trasparenza e il rispetto della famiglia, oppure si continua a favorire un modello scolastico che pretende di educare senza rendere conto a nessuno. Noi stiamo dall’altra parte, quella della libertà e della responsabilità. Chi si oppone a questa legge deve dirlo chiaramente: vuole continuare a escludere le famiglie e a imporre nelle scuole visioni parziali e ideologizzate. Noi invece diciamo con forza che i figli non appartengono allo Stato, né a gruppi di pressione, né a chi vuole usare la scuola per diffondere idee controverse come se fossero verità indiscutibili.

“Per questo chiediamo una scelta netta e immediata: approvare la legge subito. Senza rinvii, senza attenuazioni, senza il solito gioco al ribasso. La famiglia va rispettata, non aggirata” ha concluso Giusy D’Amico, a nome di Non Si Tocca la Famiglia.


Ufficio Stampa Non Si Tocca la Famiglia
Roma, 15 maggio 2026