Papa Leone XIV richiama l'umanità alla pace vera, difendendo la vita dal concepimento
Un monito per coscienze e istituzioni
Ufficio Stampa Non Si Tocca la Famiglia
Non Si Tocca la Famiglia: Papa Leone XIV richiama l’umanità alla pace vera, difendendo la vita dal concepimento
L’associazione Non Si Tocca la Famiglia esprime profonda gratitudine e piena adesione alle parole profetiche di Papa Leone XIV, che ha ribadito con forza e chiarezza, riprendendo l’insegnamento immortale di Santa Madre Teresa di Calcutta, come «il più grande distruttore della pace sia l’aborto».
In un mondo ferito da conflitti armati, terrorismi e ingiustizie sociali, il Santo Padre ha ricordato che la vera pace non potrà mai essere raggiunta finché l’umanità persisterà nella più grave violenza contro se stessa: lo scarto sistematico dei più deboli e innocenti, a partire dai bambini non nati. Come Madre Teresa ammoniva già nel 1979 al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, «se vuoi la pace, vai a casa tua e ama e proteggi la vita». Oggi Papa Leone XIV rilancia questo messaggio profetico, denunciando una “cultura dello scarto” che colpisce non solo i nascituri, ma anche i poveri, i migranti, gli anziani e tutti coloro che la società moderna considera “scomodi”.
Un monito per le coscienze e le istituzioni
Nessuna politica autenticamente al servizio del bene comune può ignorare questo grido: la pace mondiale inizia dalla protezione di ogni vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale. Le istituzioni sono chiamate a promuovere leggi giuste che sostengano le maternità difficili, offrano concreto aiuto economico e sociale alle famiglie, e rifiutino ogni forma di eugenetica mascherata da “diritto”. Solo chi ha cura dei più piccoli – ha sottolineato il Papa – può realmente costruire un futuro di speranza per l’umanità intera.
L’impegno dell’associazione
Come movimento che da anni si batte in Italia per la difesa della famiglia naturale, della vita e della dignità umana, Non Si Tocca la Famiglia accoglie questo magistero pontificio come un mandato imperativo. Ribadiremo con rinnovata determinazione l’opposizione all’aborto, alla fecondazione artificiale e a ogni attacco alla famiglia fondata su matrimonio tra uomo e donna. Invitiamo i media, i parlamentari e i cittadini a riflettere su queste parole e a tradurle in azioni concrete: campagne di sensibilizzazione, aiuti alle mamme in difficoltà, educazione alla responsabilità genitoriale.
In questo tempo di prova, uniamo la nostra voce a quella del Successore di Pietro:
Roma, 31 gennaio 2026
Ufficio Stampa Non Si Tocca la Famiglia