Firmiamo contro il TURISMO DELL'ABORTO in Europa!

“Un appello a tutte le coscienze

di Giusy D'Amico - presidente Ass. non si tocca la famiglia


FIRMIAMO LA PETIZIONE CONTRO IL TURISMO DELL’ABORTO IN EUROPA!

Carissimi,

martedì 10 febbraio, la Federazione europea per la vita e la dignità dell’uomo “One of Us” ha lanciato una petizione online per una campagna di mobilitazione di 15 giorni: No al turismo dell’aborto!

Il 17 dicembre 2025, infatti, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che chiede alla Commissione Europea di istituire uno strumento finanziario per rimborsare – con fondi UE – le spese di viaggio e le procedure di aborto per le donne che vanno in Paesi dell’UE che hanno leggi sull’ “interruzione volontaria di gravidanza” più permissive rispetto alla normativa del proprio Paese.

La mia amica Sabrina Casini e persona davvero speciale, ha assistito online alla votazione del Parlamento Europeo che approvava questa nefandezza, ora la palla è passata alla Commissione e stiamo cercando di bloccarla, sarà durissima ma dobbiamo tentare il tutto per tutto!

In sostanza l’obiettivo dietro tutto questo è promuovere e rafforzare l’idea che l’aborto è un “diritto”.

Tale richiesta deriva da un’iniziativa dei cittadini europei chiamata “My Voice, My Choice/La mia Voce, la mia Scelta” guardate finanziata da chi?
IPPF, Bill Gates Foundation, George Soros Foundation, con milioni di euro e dollari.
Le firme sono state raccolte in Europa nel corso del 2025.

Questa risoluzione del Parlamento Europeo è gravissima sotto tutti i punti di vista: il contenuto viola palesemente il fondamentale diritto alla vita fondamento di tutti i diritti dell’uomo e il Parlamento Europeo altrettanto palesemente ha violato i limiti delle proprie competenze, perché la materia dell’aborto, infatti, non rientra nella sfera di competenza dell’UE (art. 4, paragrafo 2, lettera k e art. 168 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea).

Il 25 febbraio prossimo la Commissione Europea risponderà all’iniziativa “My voice my voice”.

Uniamoci all’invito della federazione “One of US” e mobilitiamo tutte le nostre reti e tutti i nostri amici, con ogni mezzo necessario, per esprimere il nostro dissenso mediante la sottoscrizione della petizione che potete leggere cliccando sul link sottostante.

https://noabortiontourism.eu/it/act-now/

L’obiettivo è far giungere alla Commissione centinaia di migliaia di e-mail da tutta Europa, perché i bambini non ancora nati siano protetti e gli venga riconosciuto il diritto alla vita.

Diffondete il più possibile ovunque avete amici in tutta Europa!

 

 

Roma, 16 febbraio 2026,
Giusy D’Amico
presidente dell’Associazione Non Si Tocca la Famiglia