Ministro Valditara: ora il Consenso Informato passi al Senato!
Eravamo in piazza alla Camera! Ci saremo ancora al Senato, aspettando l'incontro al Ministero promesso ai genitori di Piazza Santi Apostoli.
Ufficio Stampa Associazione non si tocca la famiglia
Al Ministro dell’Istruzione e del Merito – Prof. Giuseppe Valditara
Gentilissimo Ministro,
ci rivolgiamo a Lei per ricordarLe la promessa fatta a quei cento genitori presenti in Piazza Santi Apostoli nel giorno storico dell’approvazione alla Camera del Suo disegno di legge sul Consenso Informato Preventivo.
Siamo stati noi gli organizzatori del sit-in di piazza. Dopo la manifestazione, scortati dalla polizia fino sotto l’obelisco, abbiamo incontrato l’On. Rossano Sasso, che in diretta telefonica con Lei Le comunicava il nostro sostegno.
Non vi erano altri gruppi così numerosi di genitori e docenti a sostenere in loco quel traguardo. Fu in quell’occasione che Lei promise di incontrarci al Ministero, per ringraziarci e conoscerci personalmente.
Siamo pronti e disponibili a quell’incontro, che potrebbe coincidere con l’imminente approdo del provvedimento in Senato: un passaggio che sosterremo con ancora maggiore convinzione, nella speranza di celebrare insieme questa grande vittoria per la libertà educativa delle famiglie italiane.
Un Cammino Lungo Tredici Anni
Questa vittoria è il frutto di un lavoro silenzioso e instancabile che la nostra Associazione, insieme ad altre realtà associative di riferimento, porta avanti dal 2013. Anni di presenza quotidiana al MIUR, di confronto con i Ministri dell’Istruzione che si sono succeduti nei diversi governi, di bozze scritte e riscritte in decine di tavoli tecnici — anche con governi di centrosinistra — per affermare il diritto dei genitori a una partecipazione consapevole alla vita scolastica dei propri figli.
Il primo grande risultato fu la Nota MIUR n. 19534 del 20 novembre 2018, che introdusse le prime linee guida sul Consenso Informato Preventivo. Non fu semplice farla applicare: non tutte le istituzioni scolastiche erano disposte a riconoscerne il valore. Fu allora che i nostri “genitori sentinella”, sparsi in ogni regione d’Italia, si impegnarono con dedizione certosina per diffondere la conoscenza di questo strumento tra le famiglie e per farlo rispettare, prevenendo i numerosi episodi di abuso didattico-educativo che hanno compresso la libertà di scelta di milioni di famiglie italiane.
Una Legge per la Libertà, Non Contro Qualcuno
Vogliamo ribadire con chiarezza la nostra posizione: Non Si Tocca la Famiglia non ha mai assunto atteggiamenti contro le persone o le loro scelte di vita.
Abbiamo invece combattuto con determinazione ogni forma di indottrinamento rivolto ai bambini su temi eticamente sensibili e privi di fondamento scientifico consolidato, sottratto alla visione e al consenso delle famiglie.
Le notizie che continuano a circolare su progetti di dubbia natura nelle scuole di ogni ordine e grado — proposti spesso sotto nobili etichette, ma con contenuti ben diversi — confermano l’urgenza di dotare finalmente il Paese di uno strumento legislativo chiaro e vincolante.
Il Nostro Impegno per il Senato
Come Associazione che riunisce genitori, docenti, dirigenti scolastici e cittadini, chiediamo con forza l’approvazione urgente in Senato del disegno di legge sul Consenso Informato Preventivo: l’unico strumento di libertà educativa, autenticamente italiano, capace di restituire pluralismo e dignità alle famiglie.
Saremo ancora in piazza, a sostegno dei lavori d’Aula del Senato.
A nome di tutti i genitori, i docenti e i dirigenti di Non Si Tocca la Famiglia.
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