Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza - 2025

Ufficio Stampa

Associazione Non Si Tocca la Famiglia

In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si celebra il 20 novembre 2025 e coincide con l’anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’associazione “Non Si Tocca La Famiglia” richiama l’attenzione sull’importanza di garantire ogni diritto fondamentale a bambine, bambini e adolescenti. Il diritto all’educazione, sancito dai principi internazionali e italiani, è lo strumento indispensabile per la crescita, la dignità e il futuro di ogni giovane. 

Proseguendo nella difesa di questi principi, “Non Si Tocca La Famiglia” riafferma con forza il valore insostituibile della famiglia nel percorso educativo dei figli.

«L’educazione è un atto d’amore, un gesto di responsabilità che nasce dal cuore di ogni genitore – afferma Giusy D’Amico, presidente dell’associazione – Non possiamo accettare che si prendano decisioni sui nostri figli senza il nostro coinvolgimento. Il consenso informato non è solo una formalità: è il diritto di ogni famiglia di sapere, essere ascoltata e scegliere in piena libertà come accompagnare la crescita dei propri bambini».

 «Ricordiamo inoltre che l’articolo 34 della Costituzione garantisce a tutti il diritto all’istruzione e allo studio, e che questo diritto deve essere sempre esercitato nel rispetto della libertà educativa delle famiglie e nel pieno coinvolgimento dei genitori, veri protagonisti nella crescita dei figli. – sottolinea D’Amico – Per questo come associazione sosteniamo il disegno di legge presentato dal Ministro Giuseppe Valditara, che obbliga le scuole a richiedere il consenso scritto, preventivo e informato dei genitori per la partecipazione dei figli a percorsi educativi su temi affettivi, sessuali ed etici».

«È una questione di trasparenza e rispetto – continua D’Amico – Le famiglie devono poter accedere a tutte le informazioni in anticipo, per poter decidere con serenità. La scuola e la famiglia devono camminare insieme, in un patto di fiducia che non può prescindere dalla piena partecipazione dei genitori.» 

L’iniziativa ha raccolto il sostegno di molte famiglie ma ha anche scatenato un acceso dibattito politico e sociale. Giusy D’Amico commenta: «Sappiamo che ci sono voci contrarie che temono limitazioni all’autonomia scolastica, ma non si può mai mettere in secondo piano il diritto primario di una famiglia di scegliere per i propri figli. Difendere questo diritto significa mettere al centro il benessere dei bambini e la libertà educativa delle famiglie.»

Durante il suo impegno pubblico, la presidente Giusy D’Amico ha più volte sottolineato che «l’associazione non vuole ostacolare le scuole e l’educazione, al contrario: vuole garantire che questa sia fatta nel rispetto delle diverse sensibilità e con il coinvolgimento reale delle famiglie, che sono i primi educatori.»

In questa Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, “Non Si Tocca La Famiglia” rinnova il suo appello a tutte le istituzioni:

 «Diamo spazio al dialogo aperto, mettiamo i bambini e le famiglie al centro delle scelte, perché un futuro di rispetto e amore si costruisce solo insieme.»

Roma, 20 novembre 2025

Ufficio Stampa Associazione Non Si Tocca la Famiglia