Intervista di Giusy D'Amico all'O.le Rossano Sasso

Consenso informato preventivo a che punto siamo?

perché è importante una grande mobilitazione?

INTERVISTA On.le SASSO: a cura di Giusy D’Amico

Onorevole Rossano Sasso, dobbiamo renderle merito per aver accompagnato la nostra battaglia contro l’ideologia gender nelle scuole e aver acceso con noi i riflettori su una propaganda trans attivista che ha lavorato a danno di piccolissimi e giovanissimi ragazzi, tutti segnati da un’invasione di concetti antiscientifici che ha minato le basi della loro costruzione identitaria.

 La ringraziamo pubblicamente perché ha raccolto il grido di tante famiglie di tanti genitori di tanti docenti che come noi nell’Associazione Non si Tocca la Famiglia avevano chiesto il suo intervento mentre era impegnato come Sottosegretario all’istruzione , fu azione coraggiosa prendere parte a quelle mobilitazioni che insieme a lei abbiamo anche organizzato sotto il ministero insieme a petizioni lanciate per fermare anche la Carriera Alias nelle scuole, mandare ispezioni laddove si certificavano abusi didattico educativi in ogni ordine e grado delle scuole italiane coinvolte

Le dobbiamo anche un ringraziamento per quella risoluzione che per prima ha smosso le acque per ciò che poi è diventato il disegno di legge Valditara, sul Consenso Informato Preventivo raccogliendo tutte le istanze da noi presentate in questi lunghi anni  soprattutto a partire  dalla grande vittoria che abbiamo raggiunto nel 2018 con la nota Miur proprio su questo riconoscimento di libertà di scelta educativa dei genitori,  per la quale abbiamo lavorato in questi dieci anni  nelle tante scuole d’Italia formando genitori chiamati “sentinella” per far rispettare quella Nota proprio sul Consenso Informato, purtroppo spesso disattesa e rifiutata da molti istituti sparsi per lo stivale.

Lei ha pubblicato anche un libro che noi abbiamo diffuso e sostenuto, dove cita anche  con foto la nostra Associazione, ovviamente contestatissimo dall’ultrasinistra lgbt.

Siamo intervenuti in audizione alla Camera seguendo il suo instancabile lavoro fino all’ Agosto scorso. Come relatore della proposta di legge fu capace di dettare tempi e calendari, e far approvare la legge, se pur in mezzo a mille proteste di una sinistra sempre piu nemica della famiglia, del ruolo educativo dei genitori, di una scuola chiamata a valorizzare l’alleanza con le famiglie. Eravamo con tantissimi genitori fuori la Camera dei deputati per plaudire all’approvazione del ddl, sostenendo il voto e aggiornando minuto per minuto le tante famiglie che ci seguivamo in diretta.

  • Ora siamo alla svolta in Senato perchè questo disegno diventi legge, ma sembra si sia  bloccato tutto.

Che risposta può dare?

Dopo 7 mesi non è ancora arrivata la seconda lettura al Senato, vedo troppa titubanza, troppi ritardi, vedo un centrodestra moderato e pavido che ha volutamente perso troppo tempo nel calendarizzare il provvedimento al Senato. A questo si aggiunga l’ ostruzionismo delle sinistre che hanno presentato 144 emendamenti. Ma la sinistra fa la sinistra e ci può stare. Ricordo alla Camera settimane di audizione, anche ad Agosto. Ma lì, da relatore della proposta di legge riuscii a dettare tempi e calendari  grazie al Presidente di Commissione Mollicone.

  • Lei era nel partito della Lega come era visto il suo impegno riguardo a questo tema? 

All’interno del mio ex partito, qualcuno non gradì questa mia, e solo mia battaglia all’interno della Lega

  • Veniamo ad oggi cosa pensa che accadrà?

 La legge contro l’ideologia gender nelle scuole rischia seriamente di essere affossata, si rischia davvero di arrivare a fine legislatura senza il provvedimento.

Tale norma, lo ricordo, nasce dopo centinaia di episodi che hanno visto negli anni attivisti lgbt, drag queen, esponenti politici, entrare nelle scuole e fare propaganda gender. Grazie alla testimonianza di alcune associazioni di famiglie, come la vostra “Non si tocca la famiglia’” fin dai tempi in cui sono stato Sottosegretario all’Istruzione, ho iniziato questa battaglia e intendo portarla a termine.

  • Quindi possiamo contare ancora su di lei, ormai in Futuro Nazionale per continuare ad essere parte di questo impegno epocale per le nuove generazioni?

Si, tuttavia se Fdi, Lega e soprattutto Forza Italia intendono mollare con la scusa degli emendamenti, io non ci sto. Il centrodestra si svegli e difenda la libertà di scelta educativa delle famiglie, difenda insieme a noi la serenità dei bimbi che non devono essere indottrinati dai seguaci di Zan e Schlein. Futuro Nazionale è pronta a portare davanti al Senato famiglie e giovani che non ne possono più di woke e ideologia gender nelle scuole.

  • Grazie noi ci siamo!

Può contare su tutta la grande rete di  Non Si Tocca La Famiglia, che non ci sta a lasciare andare proprio adesso , il grandissimo lavoro,  costante e competente, portato avanti in questi lunghi anni, e che non può fallire anche  per le centinaia e centinaia di genitori che  hanno speso anni di resistenza convinta,  per difendere il loro primato educativo, riconosciuto dalla nostra Costituzione e da numerosi trattati internazionali preservando i propri figli da infiltrazioni ideologiche lgbtqi che nelle scuole hanno sistematicamente estromesso il loro ruolo fondante, quale primi educatori dei figli.

Roma 12 maggio 2026

                                                       Giusy D’Amico