"Non Si Tocca la Famiglia" presente alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia (Milano, 7-8 ottobre)

Ufficio Stampa

Associazione Non Si Tocca la Famiglia

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

MILANO, 8 ottobre 2026 – In occasione della Conferenza Nazionale sulla Famiglia, apertasi a Milano il 7 ottobre con un ciclo di appuntamenti diffusi sul territorio e focalizzati sulle politiche sociali, la natalità e il supporto alla genitorialità, l’Associazione “Non Si Tocca la Famiglia” sostiene e ribadisce la centralità ineludibile della famiglia fondata sull’unione naturale quale pilastro fondamentale della società.

La kermesse milanese, che vede il confronto tra istituzioni, enti locali, associazioni e realtà del terzo settore (con un focus particolare, nella giornata odierna, sul ruolo strategico dei Centri per la famiglia), rappresenta un banco di prova cruciale per le politiche familiari del Paese.

“Pensiamo di valutare il nostro coinvolgimento nei centri per la famiglia, offrendo sul piano educativo il nostro supporto, unito a figure professionali da offrire nel nuovo contesto che andrà a delinearsi nei diversi comuni del nostro paese” lo dichiara in una nota Giusy D’Amico Presidente dell’Associazione Non si Tocca la Famiglia.

Dal capoluogo lombardo, l’Associazione “Non Si Tocca la Famiglia” sottolinea la necessità di orientare gli sforzi e le risorse pubbliche, verso misure strutturali e concrete a sostegno della famiglia oggi spaventata dall’idea di fare figli, di costruire famiglia laddove lavorando entrambi i genitori, si pone il problema di chi crescerà i figli che arriveranno.

Il lusso dei nonni come rete è sempre più raro, ma soprattutto la necessità di offrire alle mamme contratti di lavoro a misura di famiglia, non più asili dove lasciare i figli, ma più contratti che contemplino la presenza essenziale delle mamme a casa con i propri bambini per avere più tempo e più qualità del tempo , da condividere con loro.

Le scuole offrano sostegno alle spese dei libri da acquistare, testi di studio che non possono cambiare ogni anno, ma pianificare che ad esempio i libri di testo siano almeno per ogni ciclo di studi gli stessi, affinché le famiglie con più figli non abbiano spese aggiuntive per quelli che iniziano le nuove classi potendo utilizzare i testi di studio dei fratelli.

I punti chiave evidenziati dall’Associazione:
Centralità della famiglia naturale: Ogni investimento economico, fiscale e sociale deve riconoscere e tutelare prioritariamente la famiglia fondata sull’unione tra uomo e donna, cellula viva e insostituibile della comunità.
Libertà educativa e alleanza scuola-famiglia: Viene ribadita con forza la valenza educativa dei genitori, l’alleanza tra le due agenzie educative più importanti : la scuola e la famiglia, richiamando le istituzioni a un rigoroso rispetto del consenso informato preventivo e alla salvaguardia dei minori da qualsiasi deriva o imposizione di carattere ideologico all’interno dei percorsi scolastici.
Sostegno reale alla natalità: Di fronte all’inverno demografico che attraversa l’Italia, si auspicano interventi coraggiosi, sgravi fiscali reali per i nuclei con figli e un welfare aziendale e territoriale che non costringa i genitori a scegliere tra lavoro e cura della prole.

L’Associazione “Non Si Tocca la Famiglia” continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi emersi dai tavoli tematici della Conferenza di Milano, offrendo come sempre il proprio contributo di idee, competenza e vigilanza a tutela dei diritti dei genitori e dei minori.

 

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Associazione “Non Si Tocca la Famiglia”