EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO N.S.T.L.F.
“EDUCARE ALLA BELLEZZA: IL CINEMA COME VIA ALLA VERITÀ, AL BENE E AL BELLO”
Premiazione annuale del progetto cineforum promosso dall’Associazione Non Si Tocca La Famiglia presso l’Aula Consiliare di Villa Sarsina, Municipio di Anzio (RM) 29 maggio 2026
EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO NSTLF “EDUCARE ALLA BELLEZZA: IL CINEMA COME VIA ALLA VERITÀ, AL BENE E AL BELLO” Premiazione annuale del progetto cineforum promosso dall’Associazione Non Si Tocca La Famiglia presso l’Aula Consiliare di Villa Sarsina, Municipio di Anzio (RM).
Si è concluso oggi ad Anzio il progetto cineforum “Educare alla Bellezza”, promosso dall’Associazione Non Si Tocca La Famiglia e dedicato ai giovani e al valore educativo del cinema. Il regista Pupi Avati, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, ha voluto comunque far giungere il proprio saluto e ringraziamento ai ragazzi che hanno preso parte al progetto. Attraverso i numerosi messaggi ricevuti dai ragazzi, ha espresso il proprio apprezzamento per la profondità e la sensibilità dimostrate dai giovani partecipanti, segno di una bellezza e di una ricchezza umana che smentiscono una cultura spesso incline a descrivere la gioventù come una realtà inevitabilmente destinata alla decadenza.
Nel corso dell’evento è intervenuta la presidente dell’associazione, Giusy D’Amico, che si è rivolta direttamente ai ragazzi: «Voi siete quel tesoro che avete dentro, anche quando vi sembrerà che tutto sia contro di voi, anche quando non venite bene nei selfie o quando le pagelle non riflettono le vostre aspettative. Se qualcuno vi dice che la vita non è degna di essere vissuta, non ascoltatelo. Guardate ai desideri del vostro cuore, perché il cuore non vi ingannerà mai nel riflettere quel desiderio di infinito, di bellezza e di sublimità che ciascuno di voi custodisce come un tesoro. Con questo progetto, insieme ai vostri insegnanti, abbiamo ricevuto la testimonianza di ragazzi che si sono lasciati toccare dalla genuinità e dall’importanza dell’esperienza vissuta. Abbiamo visto risuonare le corde dei vostri cuori».
È poi intervenuta la professoressa Teresa Maggio, coordinatrice nazionale dei progetti cineforum di Non Si Tocca La Famiglia: «I ragazzi hanno lavorato instancabilmente, con costanza e gioia, alla realizzazione di questo progetto. Voglio lasciare la parola a loro, che ne sono stati e ne sono i veri protagonisti».
La professoressa Michela Cinquilli ha sottolineato come il progetto continuerà anche in futuro grazie all’impegno degli insegnanti e dell’associazione: «Continueremo a portare avanti i progetti di Non Si Tocca La Famiglia perché il linguaggio cinematografico riesce a cogliere e a mostrare quella bellezza che, talvolta, da soli fatichiamo a riconoscere». Ha quindi augurato ai ragazzi una giornata ricca di soddisfazione e felicità per il percorso compiuto e per l’impegno dimostrato.
Dopo i saluti istituzionali, l’evento è proseguito con la proiezione di un video realizzato dagli stessi studenti partecipanti al progetto. I loro volti, illuminati dalla consapevolezza che la diversità di ciascuno è segno di un’unicità irripetibile, hanno restituito il senso più profondo dell’esperienza vissuta. Una consapevolezza che richiama ogni persona a mete alte e significative, spesso considerate irraggiungibili dalla mentalità contemporanea, ma profondamente umane, perché quando si comprende la grandezza della propria dignità poche cose risultano davvero impossibili.
Particolarmente significative sono state le testimonianze degli studenti:
– Asia ha raccontato come il progetto “Oltre il muro” le abbia insegnato l’importanza di superare i muri che spesso separano le persone, non soltanto in senso simbolico ma anche nella vita concreta di ogni giorno.
– Gabriele ha evidenziato come il messaggio del regista sia quello di aiutare a comprendere che ogni persona possiede un valore unico e irripetibile. Riferendosi al film “Il fulgore di Dony”, ha sottolineato l’importanza dell’accudire l’altro e dell’avere compassione, anche quando questo comporta sacrificio o mette in discussione le proprie comodità.
– Arianna ha ricordato come il progetto “Oltre il muro” trasmetta valori fondamentali quali il rispetto, l’amicizia, l’empatia e la solidarietà. Tra gli aspetti che più l’hanno colpita vi è la frase: «L’amore è la base per costruire un mondo migliore». Un messaggio che, secondo la studentessa, richiama i giovani alla responsabilità di costruire un futuro fondato sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.
Sono intervenuti inoltre Francesco e Samuel, testimonial del progetto, che hanno condiviso con i presenti la propria esperienza:
– Francesco, condividendo la propria esperienza personale legata al bullismo, ha ricordato l’importanza di non isolarsi, di raccontare ciò che si vive e di chiedere aiuto. Ha inoltre sottolineato il valore del perdono nei confronti di chi compie atti di bullismo, osservando come il rancore finisca spesso per ferire più profondamente chi lo conserva nel proprio cuore.
– Samuel, proveniente dalla diocesi di Tivoli, ha invitato i ragazzi a riconoscere come nella vita tutto sia anzitutto un dono. «Non facciamo tutto da soli», ha ricordato, sottolineando l’importanza di lasciarsi toccare nel profondo dalla realtà. Pur riconoscendo che possa fare paura mettersi a nudo e conoscersi davvero, ha evidenziato la bellezza di scoprire ciò che custodiamo nel cuore, oltre ogni idea o emozione passeggera. Riprendendo il titolo del progetto “Oltre il muro”, ha invitato i presenti a non avere paura di lasciarsi coinvolgere dalla vita e da ciò che conta veramente.
La mattinata si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione al progetto cineforum “Educare alla Bellezza”. La presidente D’Amico e la professoressa Maggio hanno ringraziato personalmente ciascun ragazzo per il percorso compiuto e per il contributo offerto a questa significativa esperienza educativa.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla segreteria del Sindaco del Comune di Anzio per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. A causa dello sciopero nazionale dei trasporti, infatti, non è stato possibile svolgere l’evento presso il Senato della Repubblica come inizialmente previsto. L’Amministrazione comunale ha così reso possibile lo svolgimento dell’incontro, offrendo ai ragazzi uno spazio adeguato per vivere insieme questo importante momento conclusivo del progetto.
Anzio (RM), 29 maggio 2026
Tommaso Di Pietro – Social media manager di Non Si Tocca La Famiglia (Ufficio Stampa)