Stampa

COMUNICATO STAMPA

 

Scuola - Rispetto in classe per la privacy di alunni e genitori vaccinati o meno (NON SI TOCCA LA FAMIGLIA)

 

Avevamo previsto il rischio di  discriminazioni tra alunni e  famiglie, rispetto al possesso o meno di green pass, ottenuto con somministrazione di vaccino, o l'uso dei tamponi. Ad oggi diverse segnalazioni in tal senso, comunicano il disagio di ragazzi e genitori nel non vedere tutelata la propria privacy a fronte di domande mal poste docenti, con lo scopo di conoscere il profilo sanitario dei singoli alunni, in particolare di coloro che in giugno apparivano restii alla somministrazione del vaccino. 

Indagare apertamente in aula su questo temi, sta causando disagi tra bambini e ragazzi. 

Chiediamo al garante per la privacy di richiamare le Istituzioni scolastiche, al rispetto della riservatezza sui dati personali, i dirigenti scolastici al richiamo dei docenti su questo aspetto, avendo cura di non aggiungere pesi inutili sulle spalle dei ragazzi, più di quanti ne abbia già causati la pandemia, a tutti i livelli del loro vivere sociale.

Le scuole siano garanti di un clima di serenità senza il quale è impensabile ricostruire fiducia e prospettive nuove nei nostri giovani, per un nuovo anno scolastico già segnato da mille incertezze . 

Chiediamo nuovamente e a gran voce, l'introduzione immediata su tutto il territorio nazionale di tamponi salivari gratuiti per tutti!

Al momento sono lo strumento meno invasivo, oltre che presentarsi a costo zero come già accade in altre regioni e nazioni europee. Il costo e i disagi dei tamponi tradizionali va abbattuto unitamente a quel clima di sospetto che si aggira per i corridoi degli istituti scolastici, in queste prime settimane di settembre.

Ringraziamo il sottosegretario all'istruzione Rossano Sasso che molto si è speso a questo titolo, e che incoraggiamo, per sostenere equilibri di vita più umani nel pieno rispetto delle regole anticovid.

Roma 20 Settembre 2021

                                    

                                       L’Ass.ne Non Si Tocca La Famiglia
                                                    Ufficio Stampa