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Non perdere la prossima puntata con il regista e amico di *Non si Tocca la Famiglia :PUPI AVATI* 
Venerdì 5 giugno ore 18,00
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I suoi film, 
le sue intuizioni 🏆 sul valore unico e insostituibile della famiglia, del matrimonio, sull'amore, sul senso della vita, sul significato del male e il baluardo della fede diventati capolavori cinematografici 🎥🎞️grazie alla sua sensibilità di regista, attore e uomo profondamente attento e partecipe del suo tempo . 
I nostri progetti 📺cineforum per le scuole con lui. Un amicizia che ha in comune la passione per questi grandi temi e la stima per aver voluto difenderli con ogni mezzo. 
Al tempo del Covid un messaggio da  offrire attraverso i suoi  film, ascoltare il ritorno della marea che non arriva solo dal numero dei suoi anni ma dal numero di domande che si è posto e che generosamente metterà a servizio di quanti lo seguiranno in questa diretta. 
Un servizio di umanità esperienza e cultura per elevare l'animo umano da tanta apparente solitudine, paura, e angoscia per il futuro. 
Imperdibile! 
Preparate le vostre domande a cui risponderemo con lui in tempo reale dalla sezione commenti! 
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Roma, 2 giugno 2020   
 
 
                                                                    L'Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                               LA SEGRETERIA
 
 

L'associazione Non si Tocca la Famiglia  inaugura in rete un ciclo di interventi dal titolo #MISSIONEFAMIGLIA con esperti dell'educazione, amici e professionisti che a vario titolo trascorreranno con noi momenti di riflessione sul tema scuola, educazione , famiglia, matrimonio e genitorialità,  cura dei  bambini e degli adolescenti al tempo del Covid 19. GUARDA IL VIDEO

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COMUNICATO STAMPA

Il pronunciamento del governo ieri sera ha sancito di fatto la sua profonda estraneità al tema Famiglia come se si trattasse di un segmento marginale del paese. Giusy D'Amico presidente dell'associazione Non Si Tocca La Famiglia dichiara 

 

Inaccettabile questo schiaffo ad una delle "aziende" più schiacciate e ferite oggi dal corona virus e che più di altri sono la speranza del paese. 

I genitori e le famiglie senza un supporto significativo ai disagi sul lavoro con figli ancora a casa, con la didattica a distanza che richiede tutto il supporto dei genitori - neanche una parola sulle paritarie dove il divario discriminatorio aumenterà ancor di più colpendo a settembre la scuola pubblica tutta - e zero sostegno alle famiglie numerose con più figli, di cui alcuni disabili, bocciano oggi un operato di questo esecutivo, che se vuole, può ancora cambiare idea in queste ore.

La protesta di genitori famiglie e del mondo associativo che le rappresenta, è assicurata e si attuerà in varie forme, a partire dalla richiesta di non versare più il contributo volontario alle scuole e non firmare quest'anno il patto di corresponsabilità, tradito dalle decisioni di questo governo contro la famiglia.

STAMPA IL COMUNICATO

Roma 14 Maggio 2020

 

                                                             L’Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                       L’Ufficio Stampa

 

APPELLO

L'associazione Non si Tocca la Famiglia insieme ad altre che seguono le stesse tematiche stiamo rilanciando il messaggio della nostra campagna #LiberiDiEducare.
Invieremo a tutti i politici che in queste ore sono chiamati a decidere concretamente per il decreto liquidità e scuola, approvando gli emendamenti presentati.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per far sentire la voce dei cittadini, dei genitori e delle famiglie impegnate in prima linea in questa battaglia di libertà : *mandateci rapidamente le vostre foto per la campagna #LiberiDiEducare*, va benissimo anche su facebok  nella sezione commenti oppure ad amici comuni via wazp. Grazie!

Roma, 8 maggio 2020

                                                                          Ass. Non si Tocca la Famiglia
                                                                           LA SEGRETERIA
 

 

 

COMUNICATO STAMPA


Giusy D’Amico (**ASSOCIAZIONE NON SI TOCCA LA FAMIGLIA **) Sul tema delle scuole paritarie vittoria delle Associazioni di genitori nel constatare un nuovo approccio del Ministro Azzolina nel merito della questione.

 

Le parole pronunciate dal Ministro Azzolina ieri in Parlamento sono la prova di un grande cambiamento di rotta da parte di un'area politica che aveva sempre usato toni contrastanti, non di rado ideologici, sul tema delle scuole statali e scuole paritarie. Lo afferma in una nota Giusy D'Amico presidente dell'associazione Non Si Tocca La Famiglia che sottolinea come ieri sono stati usati dal Ministro termini come, pluralismo educativo, libertà di scelta educativa, sistema integrato. Espressioni che appartengono al mondo associativo di genitori e famiglie che in questi anni hanno difeso la libertà di scelta educativa. Ora attendiamo che domani in aula l'approvazione di quegli emendamenti  decisivi per integrare il decreto sulla detraibilità totale delle rette versate dai genitori in tempo di corona virus, si traduca in fatti concreti, altrimenti dovremo pensare ad un alto tradimento anche da parte di quei politici che in questo tempo hanno sempre appoggiato la libertà di educazione per il contrasto alla povertà educativa e alle discriminazioni tra bambini. Pronti a manifestare di fronte a eventuali passi indietro da chi ora potrebbe salvare la scuola pubblica tutta, dal collasso dei prossimi mesi e non lo farà. C'è in gioco la chiusura  del trenta per cento delle scuole paritarie a Settembre con conseguente collasso della scuola statale. 

STAMPA IL COMUNICATO


Roma 7 Maggio 2020

 

                                                             L’Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                       L’Ufficio Stampa

Le decisioni del Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rischiano di mettere in grave difficoltà i bambini, i giovani e le famiglie. Il Ministro ha dichiarato che da settembre le lezioni saranno "metà a scuola, metà a casa" tramite la "Didattica a distanza".

Questa proposta è inaccettabile per l'enorme peso che viene scaricato sulle famiglie e per i danni che può provocare alla formazione intellettuale e umana degli studenti, nonché alla loro salute.

Firma per chiedere al Ministro dell’Istruzione e al Presidente del consiglio di prevedere la piena ripresa della scuola a settembre, nel rispetto delle misure di sicurezza occorrenti. FIRMA E FAI FIRMARE

Questa petizione è promossa da: Associazione Family Day, Associazione Non Si Tocca la Famiglia, Associazione Generazione Famiglia e Pro Vita & Famiglia Onlus.

-- Ecco il messaggio che invieremo al Ministro dell'Istruzione e al Presidente del consiglio --

Grande preoccupazione hanno destato le dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione, secondo le quali da settembre le lezioni saranno "metà a scuola, metà a casa" tramite la "Didattica a distanza", ipotizzando di dividere le classi: "Una metà degli studenti per metà settimana andrebbe a scuola, poi l’altra metà".

Le ragioni per le quali questa proposta è inaccettabile sono molteplici. Le famiglie - già messe in grande difficoltà dalla crisi sociale ed economica in atto - subirebbero un ulteriore grave colpo: i genitori dovranno organizzare il loro lavoro in base ai giorni della “Didattica a distanza” (DAD) e molti saranno costretti o a continuare il lavoro sopportando le spese di un baby sitter oppure ad attendere alla cura e all'istruzione dei figli, sacrificando il lavoro e soffrendo un danno economico aggiuntivo.

L’ipotesi "metà a scuola, metà a casa" è dannosa anche per i bambini e i giovani, sia sotto l’aspetto relazionale e pedagogico, sia in relazione alla salute psicofisica.

La didattica a distanza (DAD) non è comparabile alla presenza in classe dal punto di vista didattico, relazionale ed emotivo. Gli studenti sono esposti a molte più distrazioni a casa, manca quella presenza fisica che stimola l’attenzione ed è fortemente compromessa la comunicazione anche non verbale che permette agli insegnanti di sentire la recettività degli alunni. Gli studenti hanno e avranno sempre bisogno di stare in contatto con i loro "prof" e con i "compagni".

Inoltre, la DAD sta creando una voragine tra studenti agiati e studenti con disabilità e fragilità socio economiche, i quali hanno maggiori difficoltà - e talvolta nemmeno la possibilità - di seguire le lezioni telematicamente.

Il tempo trascorso a seguire le lezioni online si aggiunge a quello passato di fronte agli schermi, che in questo periodo di restrizioni ha già conosciuto un forte aumento: ciò peggiora una serie di problematiche psicologiche nei bambini e nei giovani, tra le quali: disturbi del sonno, depressione, maggiore irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi d’ansia, dipendenze e isolamento.

Molti altri paesi hanno già provveduto a riavviare le attività scolastiche: il Governo ha quattro mesi per organizzare il rientro in sicurezza.

Chiediamo quindi che il Ministero dell’Istruzione e il Governo rispettino il diritto all'istruzione e alla salute dei bambini e dei giovani, nonché l’interesse delle famiglie, riaprendo pienamente - in sicurezza - le scuole di ogni ordine e grado a settembre.

Roma 06 maggio 2020

                                                                                   Ass. Non Si Tocca La Famiglia

                                                                                             La Segreteria

logo.png                    COMUNICATO STAMPA

 

Emergenza scuole chiuse : Giusy D’Amico Presidente Associazione NON SI TOCCA LA FAMIGLIA -“Ipotesi del Ministro da settembre metà studenti in classe e metà a casa" *Approssimativa e press'appochista la proposta del Ministro Azzolina .*  Una scuola virtuale non è la scuola in cui credono le famiglie italiane e che possa offrire garanzie serie ai propri figli per innalzare il livello di istruzione già seriamente compromesso dalla pandemia.

 

Si offra ai genitori il ritorno in sicurezza dei propri figli perché sia garantito il diritto allo studio di tutti, senza discriminazioni già evidenti in quei bambini e ragazzi che per motivi di disagio sociale e con bisogni educativi speciali con fatica o quasi per nulla hanno seguito la didattica a distanza.

Inaccettabile, prosegue Giusy D'Amico presidente dell'associazione, che in questo momento così critico non venga citato il serio dibattito sulle Scuole Paritarie a rischio chiusura per Settembre con l'inevitabile riversamento di migliaia di alunni in classi già sovraccariche.

Inoltre come gestiranno questi turni i genitori che lavorano?

Troppe le questioni aperte che meriterebbero nell'immediato almeno l'apertura in piena sicurezza per tutta l'area di quegli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento che, essendo pochissimi sul totale della popolazione scolastica, potrebbero rientrare con tutte le misure previste di sicurezza visto che con immensa fatica anche per i docenti, dovranno recuperare il regresso in atto.

Le relazioni non passano attraverso uno schermo e anche il rischio di dipendenze dai sistemi di rete non può essere sottovalutato per tutti gli altri alunni che dovranno poter tornare alla normalità.

Conclude D’Amico Se a settembre non ripartiranno le scuole in sicurezza, scenderemo in piazza a far sentire la nostra voce.

STAMPA COMUNICATO

Roma, 2 maggio 2020

                                                                         L’Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                            L’Ufficio Stampa

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