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Da un articolo di Giusy D'amico
📖✏️Cari genitori, siamo giunti all'inizio di un nuovo anno scolastico, il terzo dopo le grandi pressioni  di una pandemia mondiale, che ha provato duramente la tenuta emotiva e relazionale  dei nostri bambini e ragazzi. 
Il nuovo anno  si apre all'insegna di molti proclami e  purtroppo di poche certezze, quelle necessarie, con cui avremmo dovuto garantire una dose minima di positività sul futuro.
 Invece sulla possibilità di veder  scongiurata finalmente la dad, perché ormai sufficientemente edotti sui danni che l'educazione ha subìto in una cornice tanto grigia e distante e da dietro uno schermo, ci rendiamo conto che è indispensabile stare continuamente in clima di allerta.
Vogliamo assicurarvi che sulla richiesta di tamponi salivari gratuiti per tutti, per tracciare possibili contagi e allontanare lo spettro DAD con conseguente discriminazione tra bambini e ragazzi , non daremo tregua al Ministro Bianchi  e al Ministro Speranza, continuando  a ripetere nei nostri comunicati stampa e nelle  lettere continue che invieremo, che le famiglie non possono vivere con i loro figli, sotto il ricatto di chiusure annunciate e  ulteriori ritardi nella ripartenza urgente della scuola tutta, oltre dover assistere ad inaccettabili discriminazioni, tra chi é vaccinato e chi non lo è.
Invitiamo tutte le famiglie a prendere attenta visione del PTOF (piano triennale dell'offerta formativa) valutando e approfondendo le proposte contenute, specialmente quelle dai tratti dubbi o critici. 
In particolar modo le aree progettuali legate a temi etici sensibili, su cui avete facoltà di non far partecipare i vostri figli, qualora non corrispondessero ai valori che desiderate impartire loro.
Ricordiamo la presentazione del modulo di Consenso Informato Preventivo, da presentare ogni anno, presso gli uffici protocollo delle segreterie scolastiche, ove non  sia possibile, inviate allora il documento firmato, mediante  posta certificata. 
Lettura completa e attenta del PEC (patto di Corresponsabilità) per valutare se firmarlo oppure no. 
Oppure firmarlo con qualche riserva (per esempio "accetto quanto in esso contenuto, eccetto il punto n-7"... )
Ricordate le parole chiave per vivere adeguatamente il vostro coinvolgimento a scuola :
esserci, partecipare, mettersi in rete tra genitori,avere contatti con le associazioni dei genitori.
Possiamo offrirvi un ventaglio di proposte gratuite, percorsi didattici, che potete proporre a scuola, sulle relazioni affettive, sul contrasto alle discriminazioni, e su vari temi, affinché non vi siano invasioni ideologiche nelle scuole dove ormai siete diventati genitori sentinella e affiancate egregiamente il lavoro che portiamo avanti da anni.
 
Scrivete a 📮📥 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Risponderà un team di esperti per qualunque sia il problema da affrontare soprattutto in questa prima fase.
Buon anno scolastico a tutti, famiglie, docenti, ragazzi con l'augurio di recuperare il tempo perduto, e reinvestirlo per il futuro! 
 
Roma, 13 settembre 2021
 
                                                                         Auguri da tutto lo staff di Non Si tocca la Famiglia.

 

COMUNICATO STAMPA

 

NON Si TOCCA LA FAMIGLIA Scuola- Inaccettabile la nuova formula che vuole in classe gli studenti senza mascherine, solo se tutti vaccinati.

 

Il Ministro Speranza, ipotizza alunni senza mascherine in classe nel caso siano tutti vaccinati, una forma di ricatto, visto che la pena è quella di essere additati come causa di mancata libertà per tutti.

L'inesistenza di un protocollo per i più piccoli e per ragazzi pone un ennesimo dubbio che continua a tenere sotto terrore psicologico, famiglie e alunni, a pochi giorni dal rientro in classe.

Lo afferma Giusy D'amico presidente dell'associazione, che sottolinea come questo atteggiamento, di continui proclami, spesso senza condivisione con le parti coinvolte sul piano nazionale, che lavorano per garantire un clima sereno agli gli otto milioni di studenti italiani, non solo non aiuta, ma alimenta nuove incertezze, con il grave rischio di violazione della privacy.

Il sottosegretario all'istruzione Rossano Sasso, ha appena comunicato con un post la preoccupazione e il rischio discriminazioni tra alunni, segnalando che come educatore e come padre, la questione è di estrema delicatezza.

Si eviti qualunque forma di provvedimento come quello ipotizzato dal ministro Speranza e si concentri l'attenzione sulle vere necessità vitali alla ripartenza, che ad oggi permangono in relazione a trasporti, aule e tamponi salivari non ancora gratuiti, e finalizzati al tracciamento, per evitare inutili quarantene.

Roma 3 Settembre 2021

                                                           L’Ass.ne Non Si Tocca La Famiglia
                                                                       Ufficio Stampa

COMUNICATO STAMPA

 
*NON SI TOCCA LA FAMIGLIA*Scuola - Ingiustificate resistenze sull'uso dei tamponi salivari a scuola.

 

La Regione Veneto ha prenotato un milione di tamponi salivari approvati da ISS, le Marche cinquecentomila, in Francia se ne prenotano seicentomila a settimana per tutto l'anno scolastico, è inaccettabile non orientarsi verso questa soluzione su tutto il territorio nazionale, che permetterebbe di tracciare i contagiati evitando inutili quarantene. 

Sappiamo ormai da fonti diffuse che il green pass non previene il contagio e molti vaccinati lo contraggono ugualmente. È un provvedimento che  come strumento meno aggressivo e invasivo rispetto ai  tamponi tradizionali, offrirebbe anche una ripartenza più serena senza quel clima di sospetto che si aggirerà per i corridoi, in queste prime settimane di settembre . 

Non si può esporre il nuovo anno scolastico, dopo due anni di paure e incertezze, ad interruzioni di continuità educativa, causate dalle sospensioni delle cattedre ai docenti non ancora vaccinati. Il sistema pubblico di istruzione deve offrire certezze, misure educative finalizzate al benessere generale della popolazione scolastica, per costruire il miglior terreno di apprendimento possibile . Esso ha necessità di relazioni in presenza, di decisioni coraggiose e tempestive per offrire clima positivo e costruttivo. 

Un augurio sincero a tutto il personale della scuola per una ripartenza carica di obiettivi da raggiungere come comunità educante, ed un invito a tutti coloro che hanno responsabilità decisionali, ad incentivare patti di comunità territoriali per la definizione urgente di tutti gli aspetti organizzativi che in quanto ad aule e trasporti, ancora vede il piano dei provvedimenti   ampiamente in bilico, in molte regioni italiane e in moltissimi istituti scolastici.

Roma 1 settembre 2021

                                                                    Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                                 Ufficio Stampa

 

COMUNICATO STAMPA

 

L'ASSOCIAZIONE NON SI TOCCA LA FAMIGLIA – SEDE PUGLIA INVIA UNA LETTERA AGLI UFFICI COMPETENTI INERENTE LE PROBLEMATICHE ANNO SCOLASTICO 2021-22 

 

L' Associazione "Non si Tocca la Famiglia"- sede Puglia, ha ricevuto, numerosissime comunicazioni di genitori, delusi e preoccupati, circa l'organizzazione dell'imminente avvio dell'anno scolastico.

Le famiglie temono un riavvio all'insegna della disorganizzazione, che sempre più compromette la preparazione e il futuro culturale dei loro figli, come si evince da analisi sui dati post 2020 e 2021.

In Puglia quest’anno 11mila ragazzi sono usciti dal circuito scolastico. Questo  offre la cifra amara, di quanti giovani abbiamo consegnato alla strada.

Evidenziamo  :

-  trasporti non ancora adeguati per garantire distanziamento a bambini e ragazzi nei trasferimenti casa-scuola (nonostante stanziamento di risorse ad hoc da parte dell’assessore ai Trasporti).

-  spazi attualmente poco adeguati per le aule che non sempre soddisfano il distanziamento previsto; per questo riteniamo utile continuare ad incoraggiare Patti Territoriali di Comunità che permetterebbero una gestione adeguata delle presenze in classe per tutti gli alunni. 

A tale proposito le scuole pubbliche paritarie, in accordo con le scuole pubbliche statali, sparse su tutto il territorio nazionale possono, garantire equa distribuzione di alunni nelle aule, è possibile in accordo con i sindaci, i parroci, i titolari di edifici chiusi, e chiunque a livello locale può offrire idee e soluzioni concrete per pianificare strategie utili per una ripartenza in sicurezza ed evitare discriminazioni tra alunni vaccinati e non. 

  Come riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale e da Organismi sovranazionali, i genitori sono i titolari del diritto alla salute e al diritto/dovere di educare i loro figli, e devono poter decidere su base informata, consapevole e libera. 

I non vaccinati, ribadiamo, non dovranno essere vittime del ricatto annunciato con isolamento forzato in DAD. 

Per gli studenti non vaccinati è illegittimo pensare alla DAD, poiché il decreto legge 111 del 6 agosto, all’art. 1 comma 4 prevede, che sia adottabile "nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus." 

Come si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri, nell’anno scolastico 2021-2022, l’attività scolastica e didattica dell’università e della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado sarà svolta in presenza.

Anche se le ordinanze del presidente hanno creato una frangia di genitori favorevoli alla dad, rimane la preoccupazione di quanto tale metodologia sia fonte di sacche di discriminazione nelle fasce meno abbienti, e motivo di  consegna di tanti giovani alla malavita. 

La didattica on demand ha disorientato anche il personale docente che ha compiuto acrobazie, per reggere la didattica mista. I danni procurati dalla dad saranno visibili fra qualche anno, e certamente un terzo anno in dad non è davvero tollerabile.

Si auspica un inizio anno in presenza per tutti gli ordini e gradi di scuola. 

Chiediamo tutela per la privacy e richiamiamo l'attenzione sulle possibili discriminazioni tra alunni e famiglie vaccinati e non, ciò contrasta con la nostra Costituzione , art.32, e con il regolamento UE 953 del 2021, art.36 e rettifica,  che sono attente a non discriminare. La didattica a distanza è stata utilizzata in situazioni d'emergenza ma il conseguente isolamento prolungato di un bambino o di un ragazzo abbiamo visto che produce  difficoltà relazionali, minore consapevolezza del mondo reale, depressione in forme più o meno gravi. 

Concludendo, a nome di tanti genitori, l' Associazione chiede  interventi  incisivi, negli ambiti di  competenza, chiede di valutare seriamente il rischio della sospensione di quei docenti in attesa di attenta valutazione sulla possibilità di vaccinarsi o meno, per evitare un'interruzione annunciata della didattica e con le conseguenze facilmente immaginabili, dopo due anni di già, grave, isolamento sociale . 

Invitiamo con responsabilità a contribuire in ogni modo, e in ogni ambito del sistema pubblico di istruzione, ad aprire  sul futuro dei nostri giovani, orizzonti di speranza, per ricostruire il tessuto connettivo del paese all'insegna di nuove prospettive culturali, organizzative e relazionali.

Puglia, 25 agosto 2021

                                                      L'Ass.ne Non Si Tocca La Famiglia
                                                                                      Ufficio Stampa Puglia

COMUNICATO STAMPA

 

(Giusy D’Amico Presidente dell’ass.ne NON SI TOCCA LA FAMIGLIA) TAMPONI GRATUITI A SCUOLA. SIANO CONTEMPLATI  QUELLI MENO INVASIVI COME I SALIVARI GIÀ CONVALIDATI DA ISS. 

 

L'associazione Non si Tocca la Famiglia accoglie positivamente l'accordo  tra il Ministero dell’Istruzione ed i sindacati, sulla gratuità dei tamponi a scuola come green pass. 

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COMUNICATO STAMPA

ASSSOCIAZIONE NON SI TOCCA LA FAMIGLIA - UFFICIO STAMPA VENETO -  Problematiche del nuovo anno scolastico 2021-22.

 

L' Associazione "Non si Tocca la Famiglia"- sezione Veneto, ha già ricevuto, a livello nazionale e regionale, le comunicazioni di molti genitori, delusi e preoccupati, circa l'organizzazione del prossimo anno scolastico. Le famiglie temono la disorganizzazione del sistema di istruzione pubblico che sempre più compromette la preparazione e il futuro culturale dei loro figli.

Evidenziamo, a tal proposito, alcune importanti problematiche :

-  trasporti non ancora adeguati per garantire distanziamento a bambini e ragazzi nei trasferimenti casa-scuola;

-  spazi attualmente poco adeguati per le aule che non sempre soddisfano il distanziamento previsto; per questo riteniamo utile continuare ad incoraggiare Patti Territoriali di Comunità che permetterebbero una gestione adeguata delle presenze in classe per tutti gli alunni. 

A tale proposito le scuole pubbliche paritarie, in accordo con le scuole pubbliche statali, sparse su tutto il territorio nazionale possono, garantire equa distribuzione di alunni nelle aule, è possibile in accordo con i sindaci, i parroci, i titolari di edifici chiusi, e chiunque a livello locale può offrire idee e soluzioni concrete per pianificare strategie utili ad evitare discriminazioni tra alunni vaccinati e non come riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale e da Organismi sovranazionali, i  genitori sono i titolari del diritto alla salute e al diritto/dovere di educare i loro figli, e devono poter decidere su base informata, consapevole e libera. 

 I non vaccinati non dovranno essere vittime  del ricatto annunciato con isolamento forzato in DAD. Chiediamo tutela per la privacy e richiamiamo l'attenzione su possibili discriminazioni, ciò contrasta con la nostra Costituzione , art.32, e con il regolamento UE 953 del 2021, art.36 e rettifica,  che sono attente a non discriminare. La didattica a distanza è stata utilizzata in situazioni d'emergenza ma il conseguente isolamento prolungato di un bambino o di un ragazzo abbiamo visto che produce  difficoltà relazionali, minore consapevolezza del mondo reale, depressione in forme più o meno gravi. 

Concludendo, a nome di tanti genitori, l' Associazione chiede  interventi  incisivi, negli ambiti di  competenza, per evitare isolamento sociale  e garantire un anno scolastico con lezioni in presenza.

9 Agosto 2021

                                                        L’Ass.ne Non si Tocca La Famiglia
                                                                 Ufficio Stampa Veneto
---- da una riflessione di Giusy D'amico Presidente Ass.ne Non Si Tocca La Famiglia ..Leggendo Decostruzione di stereotipi...
Stanno insegnando ai nostri figli che tra le costruzioni culturali da demolire, c'è quello della donna come figura materna, (solo così era possibile la  demolizione susseguente del padre)  non le si addice più questo ruolo da chioccia dove il suo estro, è sottomesso a legami che la rendono subalterna all'uomo, (non di rado dipinto come il mostro da cui guardarsi) noi sappiano invece che quelle tracce di eterno, connaturate al suo essere donna, la equiparano in qualche forma al Creatore, visto che solo a lei è stata consegnata la possibilità di fabbricare la vita. 
È per questo che la si vuole stravolgere, per non lasciare nelle sue mani la pozione magica del prodigio antico e sempre nuovo di vedere esistere una creatura nuova . 
E siccome Dio è maschio, ha benedetto nella donna questo  incarico, sebbene non senza la presenza di un uomo, perché diventassero collaboratori intimi di un così grande progetto! 
Il politicamente corretto vuole che il concetto di madre sia superato, i figli li possono fare pure i maschi, le donne possono farseli anche  da sole, o possono arruolarsi a pagamento per fare, su commissione, figli ad altri, quei figli possono anche essere soppressi quando scomodi perché malati, dichiarati inutili quando intralciano carriere in ascesa. 
Il tutto per affermare il principio di autodeterminazione con cui una donna può fare quello che vuole, ma non  chiamatela madre. 
Non è neanche più un concetto antropologico, perché antropos ha a che fare con l'uomo e quale uomo cancellerebbe sua madre? 
Nel concetto di fluidità di genere c'è tutta la confusione necessaria per non sapere più chi sei, chi siamo, verso dove andiamo.
La babele attuale, dei comportamenti sessuali ha radice in questo sconquasso identitario. 
Il principio  da inculcare è che la donna deve volere, saper fare tutto (gia lo fa!) deve cavarsela da sola, senza ingombri di maschi tra i piedi ( si sa che può!.. ma in due si sa che " is meglio che one") Non deve essere assimilata al concetto di madre (ma è la natura a stabilirlo!).  Purtroppo  chi ha diffuso questa narrazione ha in odio la famiglia vuole l'impoverimento di quel mondo, che invece è il terreno fecondo su cui si struttura l'intera società. 
Per questo non ci piace che si parli a sproposito delle donne che amando, fanno figli, partorendo poi  allattano e mettendo su famiglia compiono il sommo  bene per se stesse, e per la vita che è garanzia di poter perpetuare la specie, rinnovando  la società dal di  dentro. 
Noi non vogliamo cancellare le radici dell'umano. 
E non ci piacciono neanche le fiabe  al contrario perché siamo stati creati per toccare i vertici della felicità,  percorrendo la via diritta, anche quando il vento è contrario. 
Scusate ma dobbiano tornare ai concetti base, per riaffermarli dopo le correnti che hanno spazzato via l'ovvieta' dei dati di natura, scambiandoli con presunti modelli culturali. 
È necessario farla semplice, perché certa gente  sta smontando secoli di storia con quattro frasi messe giù dai fedez di turno. 
Continuiamo a raccontare favole e fiabe sulla differenza sessuale,  questa diversità ci rivelerà il principio di vera libertà, cui aneliamo tutti. 
#leFavoleSpessoRaccontanoLaVerita
#LeDonneValgonoMoltoDiPiuDi4Slogan
#piuNaturaMenoideologia
 
Roma, 9 agosto 2021
 
                                                                 L'Ass.ne NON SI TOCCA LA FAMIGLIA

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