non-si-tocca-la-famiglia

 

             

COMUNICATO STAMPA

 

GIUSY D’AMICO: LA LIBERTA' DI EDUCARE I PROPRI FIGLI E' UN DIRITTO CHE NON VALE SOLO IN FAMIGLIA MA ANCHE A SCUOLA!

 

Genitori esercitate la vostra libertà educativa nelle Istituzioni Scolastiche dei vostri figli perché le normative lo prevedono.

Su tutte le proposte progettuali del PTOF, anche se approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto, avete il diritto di esprimere il vostro libero consenso o dissenso, poiché non rientrano nel curricolo obbligatorio delle discipline.

La partecipazione a questi progetti è pertanto facoltativa e la scuola deve concedere esonero con attività alternativa agli alunni per i quali i genitori ne avranno fatta richiesta.

Per ogni abuso didattico educativo contattate subito il nostro ufficio scuola Non Si Tocca La Famiglia al numero 3925221793, inoltreremo subito la segnalazione al Dirigente scolastico della scuola, all'Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale di riferimento e in copia al Ministro dell'Istruzione e al Capo di Gabinetto del MIUR. 

Sapere Per Educare 2018, un grande risultato di impegno e partecipazione consapevole dei genitori e docenti intervenuti!

 

Roma, 19 ottobre 2018

                                                                         
                                                                              NON SI TOCCA LA FAMIGLIA
                                                                                         Ufficio Stampa

                                                             

COMUNICATO STAMPA

 

 

SAPERE PER EDUCARE – TERZA EDIZIONE – Sabato 29 Settembre - Roma

Famiglia e scuola insieme sui temi dell’educazione affettivo sessuale e dell’inclusione.

 

Il seminario di studi promosso dalle Associazioni Non Si Tocca la Famiglia e Articolo 26 in collaborazione con la Facolta di Bioetica dell‘ Ateneo Regina Aposotolorum, sabato ha visto il coinvolgimento di moltissimi educatori, dirigenti scolastici, docenti, genitori, associazioni.

E’ stata lanciata la proposta di creare una rivista educativa in collaborazione con quanti vorranno collaborare mediante i propri contributi sul tema dell’educazione e della corresponsabilità tra scuola e famiglia.

Il lavoro in rete si è offerto di dare una risposta congiunta, culturale e formativa nell’ambito dell’affettività, delle discriminazioni, del bullismo e della educazione alla ricchezza della differenza.

Giusy D’Amico Presidente di Non si Tocca la Famiglia ha dichiarato: “l’iniziativa è stata un momento per fare il punto e per tracciare le basi future di un lavoro congiunto, all’insegna della bellezza di educare e della condivisione di buone prassi. Imparare a fare bene prima di comunicare, ascoltare tanto i saggi esperti del settore, quanto il comune sentire dei territori, ha permesso di avviarsi a una visione condivisa su criticità, possibilità e strumenti attraverso cui rinsaldare il patto scuola famiglia. Riscontriamo una sempre maggiore consapevolezza nell’importanza di avere una cornice antropologica di riferimento che ponga al centro della società la famiglia secondo gli art. 29-31 della Costituzione. Abbiamo desiderato rispondere a una domanda sempre maggiore che arriva tanto dai genitori, quanto dai docenti che chiedono una formazione permanente rispetto al ruolo che ognuno può avere come cittadino attivo capace di prendersi cura dei propri figli e dei figli delle comunità di questo Paese.”

L’evento ha avuto un approccio interdisciplinare. Nella mattinata, sono stati affrontati da relatori esperti i concetti di identità, rispetto, differenza, relazione, persona e famiglia. Durante il pomeriggio i due laboratori, uno sulla scuola dell’infanzia e la scuola primaria, uno sulla scuola media di primo e di secondo grado, sono stati l’occasione preziosa per lo scambio di esperienze e di approfondimento su strumenti pedagogici e didattici.

Un ringraziamento speciale ai tutor intervenuti per questo lavoro pomeridiano di sintesi e ulteriore arricchimento, la dott.ssa M.Pia Di Bari psicologa e psicoterapeuta, la dott.ssa Giulia Bovassi bioeticista e filosofa, il dott. Paolo Scapellato psicologo, la dott.ssa Concetta Mazza biologa e formatrice in educazione affettiva.

Sono stati presentati i due progetti Non Si Tocca La Famiglia, per la scuola primaria e secondaria, rispettivamente il progetto Lettura con testi ideati e disegnati da Giusy D’Amico e quello Cineforum in collaborazione con il regista Pupi Avati, sul tema dell’accoglienza delle diversità a scuola.

Presentati anche dal Comitato art.26 percorsi di formazione per genitori e docenti, da portare nelle scuole, sulle tematiche educative emergenti.

Sono intervenuti insieme alle promotrici Giusy D’Amico e Chiara Iannarelli, Gonzalo Miranda - Docente di Bioetica, Decano della Facoltà di Bioetica, Ateneo Regina Apostolorum, Concetta Mazza - Biologa. Esperta Formatrice in educazione affettivo sessuale, Flavia Marcacci – Docente di Storia del Pensiero Scientifico, Facoltà di Filosofia. Pontificia Università Lateranense. Ideatrice Progetto RispettiAMOci, Roberto Contu – Docente, Liceo Classico Properzio (Assisi, PG) Ideatore Progetto RispettiAMOci, Riccardo Lancellotti – Dirigente tecnico USR del Lazio, coordinatore regionale per il contrasto al bullismo e al cyber bullismo, Costanza Miriano – Scrittrice, giornalista, mamma.

Sapere per Educare nasce da quattro donne, mamme impegnate nel mondo della cultura, dell’informazione e dell’associazionismo familiare. Hanno deciso di avviare questo percorso avendo incontrato molte persone come loro avevano avvertito la stessa esigenza di lavorare insieme per valorizzare la libertà di insegnamento, per progettare e fare rete, per rilanciare il valore dell’educazione, scuola e famiglia congiuntamente. Il nostro servizio a disposizione di quanti camminano con noi e di coloro che vorranno aggiungersi, più che una sfida alla modernità vuole rappresentare lo sforzo di comprenderla, interpretarla e di orientarla verso un futuro in cui antropologia scienza e creatività siano le basi per la crescita dell’alleanza tra la famiglia la scuola.”

Roma, 4 ottobre 2018

                                                                                             

                                                                                  L’Ass.ne Non Si Tocca La Famiglia

                                                                                  Ufficio Stampa

 

View the embedded image gallery online at:
http://www.nonsitoccalafamiglia.org/news.html#sigProId77c420a09b

 

 
 
 
Il nuovo Progetto Lettura di Non Si Tocca La Famiglia, è stato pensato per i bambini di nido, scuola dell’infanzia e scuola
 
primaria. E’ un percorso educativo gratuito, per sensibilizzare il bambino alla percezione del proprio sé   in una relazione positiva
 
con gli altri, con la mamma il papà, i fratelli sorelle, amici e amiche di scuola e di famiglia.
 
Piccole storie di bambini e bambine che crescono e in allegria si rispettano, si confrontano dentro cornici culturali diverse, si
 
apprezzano per quello che sono.
 
 
" I testi di questa collana sono concepiti per rispondere alle esigenze di un'educazione adeguata alla maturazione umana di
 
ciascun bambino...sono proposti testi che affrontano tematiche fondamentali con buon senso e chiarezza espositiva."    Furio Pesci
 
Titoli delle storielle:
 
 
 

1) Luca e Lia due fratellini avventurosi con storie ordinarie che affascinano ma fanno anche ridere…

2) Sara e Davide, due bambini uguali ma diversi.

3) Lisa e la sua mamma in casa, a scuola, in giardino…

4) Giulia e Lara amiche nei giochi, nei sogni, nelle abitudini.

5) Tanti bambini, tutti diversi (tutti da colorare...la storia è bianca per lasciare spazio alla fantasia dei colori…) ma uguali nel rispetto, nella

dignità, nelle opportunità di ciascuno.

 

L'ultima storia è da colorare!

    

icona pdf STAMPA LA GUIDA AL PROGETTO

icona pdf STAMPA MODULO DI PRENOTAZIONE LIBRI

 

Per informazioni sull'attuazione del progetto nelle scuole Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  +39 3925221793 segreteria

 

Roma, 27 settembre 2018

 

                                                                         LA SEGRETERIA

                                                                  Non Si Tocca La Famiglia

 

 

 

 
 
 

 

Nuovo progetto cineforum in collaborazione con il regista Pupi Avati,

rivolto a ragazzi di scuole medie e superiori. A.S. 2018-19

 

L'Associazione Non Si Tocca la Famiglia propone il nuovo progetto cineforum in collaborazione con il regista Pupi Avati, rivolto a ragazzi di scuole medie e superiori.

Un itinerario educativo per la prevenzione contro le discriminazioni nei confronti delle disabilità. Uno spazio di approfondimento e di riflessione per volgere lo sguardo "oltre il muro"...

Progetto gratuito da proporre subito nelle scuole sia da parte dei docenti che dei genitori.

Per info. Contattare il numero: 392-5221793

Roma, 13 settembre 2018

                                                                          

                                                                     L’Associazione
                                                                                                               Non Si Tocca La Famiglia
 
 
 
 

 *****************************************************************************************************************************************************************************************

 

ciak sigira

 

“Oltre il Muro”

Progetto Cineforum per scuole medie e superiori     A.S. 2018/ 2019

 

Percorso didattico- educativo finalizzato al contrasto delle discriminazioni nell’ambito delle disabilità. In collaborazione con il Regista Pupi Avati e la Duea film.

Un itinerario per costruire relazioni, aprire spazi di riflessione, comprendere l’altro per capire noi stessi.

“Oltre il muro”

L’Itinerario educativo proposto dall’Associazione Non Si Tocca La Famiglia, ha come obiettivo la riflessione sul tema della disabilità vissuta soprattutto nell’ambito del contesto giovanile.

Il progetto chiamato proprio “Oltre il Muro”, tenta di varcare la soglia del pensiero moderno che spesso erige muri anziché costruire ponti di dialogo tra le persone, a partire da modelli di relazione impostate su canoni predefiniti che spesso guardano all’esteriorità delle cose, dei vissuti, dell’eccessiva cura del corpo, di un certo apparire non di rado fine a se stesso e che i media, la rete, la televisione vendono al caro prezzo di un allineamento, che spesso conduce lontano da se stessi e allontana gli altri da noi.

I giovani che vivono queste pressioni, spesso rimangono schiacciati, soli e delusi.

Il film che attraversa la quotidianità della vita di alcuni ragazzi, offre una storia che sconvolge gli schemi, i piani e le certezze di amici, figli e genitori e apre con coraggio una pagina di riflessione che aiuterà ad interrogarsi sul senso della normalità e di quel che invece non lo rappresenta, aiuterà il dibattito a definire se esistono criteri per ritenere cosa è davvero normale? …e a partire da chi?

“Oltre il muro” chiama in causa l’uomo di ogni tempo e soprattutto i ragazzi di ogni generazione, perché spesso ciò che sembra diverso da me, mi rivela quanto io sia diverso dal tutto e di come possa redimermi solo in una prospettiva di relazione finalizzata al bene e alla collaborazione, per concretizzare in me e negli altri un rinnovato progetto di vita all’insegna del rispetto nei confronti del diverso da me.

La scelta di Dony sembra incomprensibile ma racchiude un segreto prezioso che è dentro il cuore di ogni uomo: la chiamata struggente ad essere felice amando.

Aprirsi all’altro e accoglierlo così come egli è, significa accogliere il desiderio di riconoscere una chiamata all’eternità operando scelte che lasceranno una traccia…oltre il muro…oltre il visibile…posso amare, posso donarmi, posso decidere di seguire la spinta che dentro mi combatte, ma che almeno mi rende vivo.

Dony una ragazzina qualunque di Bologna innamorata di un ragazzo bellissimo ma irraggiungibile, dopo un grave incidente nel quale lui rimane segnato da tracce evidenti di disagio fisico e psichico, sceglie di amarlo per sempre, ora lui ha bisogno di lei… e in questa danza di nascondimenti, apparizioni e rivelazioni, la vita li sorprende amanti, li unisce in una corsa contro il tempo e contro tutti, dove l’unico traguardo è dirsi un “si” senza condizioni, senza riserve…

Il regista ha concesso una collaborazione rispetto alla diffusione del film offrendo alle scuole interessate il dvd prodotto dalla Duea Film.

Sarà programmata anche una sua testimonianza a conclusione dell’itinerario progettuale portato avanti negli Istituti Scolastici che ne avranno fatto richiesta e contestualmente consegnerà agli alunni un attestato di partecipazione e un riconoscimento al miglior elaborato pervenuto.

Il progetto è gratuito, verrà messo a disposizione dei docenti referenti che potranno attuarlo nelle proprie ore di insegnamento.

Il percorso si snoderà in cinque momenti e nei tempi che il docente di riferimento valuterà compatibili alle altre attività di docenza : 1) visione del film 2) dopo aver nominato un segretario tra gli alunni, verrà avviato un dibattito in classe dove il docente di riferimento svolgerà il ruolo di moderatore 3) visita in classe di una testimonianza molto vicina alla storia proposta nel film 4) dibattito dopo la visita in classe e confronto tra le impressioni emerse 5) Restituzione finale concordata con gli studenti in forma di elaborato, cortometraggio, opera artistica, componimento poetico, stesura di una storia analoga o di una biografia, opera teatrale etc. che verrà premiata dal regista in occasione dell’incontro conclusivo del progetto.

I docenti potranno avere contatti diretti con i referenti di Non Si Tocca La Famiglia, documentare la restituzione finale per pubblicarla sul sito dell’Associazione e contare sull’assistenza e l’informazione relativa ad ogni dettaglio del progetto.

Per info: inviare un sms al num. 392-5221793  sarete ricontattati per definirne insieme l’attuazione del percorso educativo.

Roma, 13 settembre 2018              

Stampa Lettera Presentazione Progetto                                                           

                      
                                                 L’Associazione
                                                                                     Non Si Tocca La Famiglia

 

 

 

                                                       

NON SI TOCCA LA FAMIGLIA impegnata nell'alleanza Genitori e Famiglia, ricevuta dal nuovo Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti.

           

            Oggi il nuovo Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha ricevuto la nostra Associazione quale rappresentante di centinaia di famiglie che dalle piazze radunatesi a san Giovanni il 20 giugno 2015 e al Circo Massimo il 31 gennaio, rappresentiamo per sostenere il patto di alleanza tra Scuola e famiglia.

Leggi tutto...

 

 

Il  punto di vista di Giuseppe BRUNO ex Dirigente Scolastico rispettoso delle normative e del patto di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia.

 

Con l’obiettivo di contrastare le violenza sulle donne - riferisce L’Espresso - nelle scuole di II grado di tutta la Regione a settembre verrà introdotta in via sperimentale la “nuova materia”. L’iniziativa è del Consiglio regionale piemontese e dell’Associazione Filosofia in Movimento".

 

Per rispetto dell’Educazione delle nuove generazioni sarebbe ora di smetterla con questa aggressione mediatica e ideologica del mondo della scuola da parte di media disinformati e/o disinformanti. La succitata affermazione d’apertura manifesta, infatti, se presa alla lettera, una sconvolgente ignoranza - da parte di chi scrive - delle norme che sono alla base del funzionamento delle scuole italiane. Una tale frase sarebbe stata appropriata ai tempi del fascismo quando si decideva tutto dall'alto. Nonostante i continui e reiterati tentativi di egemonia da parte di una "certa cultura" totalmente ideologizzata, siamo ancora, per fortuna, e fino a prova contraria, in uno stato e in una scuola democratici. Nessuna istituzione centrale o periferica che sia può imporre sperimentazioni nelle singole istituzioni scolastiche. E’ bene che chi informa sappia o almeno dimostri di sapere come stanno effettivamente le cose. Le eventuali “sperimentazioni” da tali istituzioni centrali (Stato) o periferiche (REGIONE) proposte, non possono neanche essere prese in considerazione nelle singole istituzioni scolastiche senza che esse siano state prima canonicamente presentate, poi discusse e approvate dagli organi collegiali (in particolare Collegio Docenti e Consiglio di Istituto), organi preposti al funzionamento democratico e pluralista delle varie scuole italiane. Né tanto meno possono essere attuate senza che siano state regolarmente inserite nel PTOF della relativa istituzione scolastica. Inoltre, anche se approvate e inserite nel PTOF, le attività didattiche ad esse inerenti, non obbligano, comunque, gli alunni alla frequenza non essendo dette sperimentazioni parte del curriculum obbligatorio. Si obietterà, con il senno di poi, che quanto sopra precisato è ovvio e che ci vogliono tutti i suddetti passaggi perché davvero possano tali sperimentazioni essere attivate nelle singole scuole. Ma allora perché questo tono trionfalistico e saccente, che ignora totalmente e volutamente l’Autonomia delle singole Istituzioni scolastiche, come se esse non esistessero proprio e davanti a qualcosa voluta dalla Regione debbano essere pronte a genuflettersi. Anche se alla base vi fosse una convenzione firmata dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale, senza un previo o successivo accordo con le singole istituzioni scolastiche tale progetto non sarebbe lo stesso realizzabile. La Legislazione concorrente non prevede infatti, e non potrebbe, la soppressione dell’Autonomia e della Democrazia scolastica. E per essere ancora più precisi un progettino del tutto unilaterale come quello proposto non può costituire, proprio perché troppo dirigista, una linea di indirizzo valida per tutte le istituzioni della Regione: manca il necessario apporto pluralistico-culturale. Quindi la decisione in merito non sta alla Regione e a qualche Soggetto compiacente, sta alle singole istituzioni scolastiche col coinvolgimento di tutte le loro Componenti (Dirigente, Docenti, Genitori, Alunni maggiorenni, Non Docenti) nel rispetto ciascuno del proprio ruolo. Ma questo chiama in causa un annoso problema: sono le varie Componenti in grado, per informazione, competenza, indipendenza di giudizio e autorevolezza, di svolgere il loro ruolo o sono pronte a compiacere sempre il potente di turno? Forse il tono trionfalistico e saccente vien proprio da qui: una scarsa, anzi nulla considerazione delle Istituzioni scolastiche nella loro Autonomia e Democrazia. Un caldo invito, quindi, a chi ancora crede nella funzione educativa e democratica della Scuola: le scuole, rivendichino la propria dignità, facciano valere i propri diritti e non si prestino alla propaganda politica di parte.

4 settembre 2018

                                                                                Giuseppe Bruno

 

 
SE LE DONNE FOSSERO DAVVERO INFORMATE SUI DANNI PSICOFISICI FINO AL RISCHIO DI MORIRE, NON ABORTIREBBERO.
 
Difendiamo la vita,  dignità della donna e del bambino. Firma e diffondi.

 

PER LA SALUTE DELLE DONNE:

Firma perché siano davvero informate sulle conseguenze fisiche e psichiche dell’ aborto volontario

Leggi tutto...


Strict Standards: Non-static method modShinystatMedeot::getList() should not be called statically in /web/htdocs/www.nonsitoccalafamiglia.org/home/modules/mod_shinystat_medeot/mod_shinystat_medeot.php on line 20

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.nonsitoccalafamiglia.org/home/modules/mod_shinystat_medeot/tmpl/default.php on line 13

COPYRIGHT © ASSOCIAZIONE NON SI TOCCA LA FAMIGLIA